Nel 1992 Mimmo Paladino presenta a Torino i "Centoquattro disegni di Pulcinella" ispirati all'album "Divertimenti per li regazzi", di altrettante tavole, in cui Domenico Tiepolo, rinchiuso nella sua Villa di Zianigo negli ultimi anni della sua vita, illustra la vita, le avventure, la morte e la resurrezione di Pulcinella.
Il pretesto dei disegni di Tiepolo serve a Paladino per raccontare una figura centrale nella commedia dell'arte italiana, ma più in generale nella coscienza popolare napoletana, da cui l'artista ha sempre attinto.