La mostra ospitata al Museo Eremitani di Padova dal 18 aprile al 13 luglio 2025 è una retrospettiva dedicata a Ida Cadorin Music in arte Ida Barbarigo, ultima discendente di una dinastia di pittori, scultori, architetti attivi a Venezia già dalla metà del XVIII secolo.

Curata dai Musei Civici, Biblioteca Civica e Ufficio Patrimonio Mondiale del Comune di Padova e promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, la mostra ricostruisce attraverso un articolato percorso espositivo la straordinaria fortuna visiva della Cappella degli Scrovegni.

La mostra verte su un genere pittorico – quello del ritratto – che nei secoli non ha mai conosciuto crisi, in quanto memoria e racconto delle vicende umane, concentrandosi sul ritratto naturalistico sviluppatosi nell'ultimo quarto del Cinquecento.

I Musei Civici di Padova e il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Padova promuovono un ciclo di incontri per comprendere e valorizzare il ruolo delle donne nella cultura tra dialoghi, approfondimenti, visite e performance.

La mostra

Fino al 6 aprile 2026 il Museo Eremitani di Padova espone la “Collezione Centanini”, appartenente al patrimonio artistico della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in una mostra curata da Alessia Vedova, con la collaborazione scientifica di Elisabetta Vanzelli..

edizione 2026

Già nell’Ottocento la matematica Ada Lovelace parlava di

I Servizi educativi dei Musei civici si occupano di rendere comprensibile, fruibile e accessibile il patrimonio archeologico, storico e artistico della città di Padova a tutte e tutti. 
Per questo, organizzano attività e servizi di diverse tipologie e rivolti a diversi destinatari secondo i bisogni ed i target di riferimento.

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Adulti

Bambini e famiglie

La visita

Il sogno di Antonio Pedrocchi è quello di fare “il più bel caffè della terra”, ma questa bevanda, ora così diffusa, ha una storia complessa e intrigante, fitta di misteri, di leggende, di aneddoti, perfino di anatemi contro un uso che nei primi tempi allontanava gli uomini dal focolare domestico. A condurci in questo viaggio in Oriente prima e nelle capitali europee poi, sarà una figura femminile, un’araba che scopriremo essere “l’aroma”, l’essenza del caffè.

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