Grande coppa con calice dall'orlo ondulato su gambo molto lavorato e piede a disco rialzato; costolature nella parte inferiore del calice, applicazioni di pasta vitrea blu e decori incisi a punta di diamante e a ruota nella sezione centrale del corpo e a profilatura della bocca. Nella porzione superiore, lavorazione incisa a punta di diamante e alla ruota, con incorniciature ed elementi fitomorfi a circondare l’iscrizione: “All’Abate/ Stefano Piombin/ l’Abate/ Vin.o Zanetti Direttore del Museo/ di/ Murano/ 1874”. L’oggetto è caratteristico dello stile eclettico e revivalistico tipico della produzione muranese del XIX secolo. Riveste inoltre un ruolo importante da un punto di vista documentario: trattasi infatti di un omaggio dell’Abate Vincenzo Zanetti a Stefano Piombin, ecclesiastico padovano nonché collezionista, che con il suo legato contribuì in modo decisivo all’arricchimento della sezione di arti applicate e decorative dei Civici patavini. Quanto allo Zanetti, và ricordato quale fondatore e primo direttore, dal 1861, del Museo del Vetro di Murano; inoltre, si devono a lui in parte anche la rinascita e il rinnovamento della vetraria muranese, grazie all’apertura della “scuola di disegno” annessa al Museo.
Ambito Culturale
Muranese
Cronologia
XIX sec.
Materiale e Tecnica
Vetro; incisione a punta di diamante; incisione alla ruota
Dimensioni
Altezza: 13,8 cm
Diametro: 8,4 cm
Inventario
34
Stato di conservazione
Buono