Cavo a calotta schiacciata sagomato con motivo a conchiglie in rilievo. Fondo umbonato. Orlo ondulato. Labbro arrotondato. Corpo ceramico arancio rosato rivestito da uno strato sottile di smalto biancastro con riflessi rosati. Sul verso in giallo due cerchi concentrici in prossimità dell'orlo.
Colori: giallo, arancio, azzurro in varie tonalità, verde composito, viola, bruno, lumeggiature in bianco.
All'interno del cavo sono raffigurati Meleagro e Atalanta. La famosa storia di Meleagro e della caccia al cinghiale calidonio, diffusa sia in poesia sia nelle arti figurative, è narrata nel libro VIII delle "Metamorfosi" di Ovidio (260-444). Eneo, padre di Meleagro e re di Calidonia, fece delle offerte agli dei, dimenticandosi di sacrificare a Diana, che per vendicarsi mandò un enorme cinghiale a devastare le sue terre. Meleagro partì con alcuni compagni per dargli la caccia; la prima a colpire il cinghiale fu la bella Atalanta, vergine cacciatrice da lui amata. Meleagro, dopo aver ucciso l’animale, le offrì la pelle irta di setole e la testa.
Ambito Culturale
Area veneta (Venezia)
Cronologia
XVI, terzo quarto sec.
Materiale e Tecnica
Ceramica
Dimensioni
Altezza: 4,8 cm
Diametro: 28,3 cm
Inventario
755
Stato di conservazione
Buono