Forma a spessori medi. Ventre piriforme desinente in un collo cilindrico. Bocca circolare sottolineata da un labbro particolarmente ingrossato. Beccuccio a sezione triangolare con terminazione a mensola. Ansa a orecchio sagomata a tralcio di vite con grappoli d'uva e foglie in corrispondenza dell'attaccatura superiore, innestata a metà del ventre. Piede circolare rialzato allargato. Coperchio a cupolino con orlo uscente orizzontale e base circolare sagomata a incastro. Presa a ciliegia con foglia. Porcellana incolore, rivestita da coperta bianca particolarmente spessa. Decorata a piccolo fuoco. Colori: verde in varie tonalità, rosso mattone, bruno, viola, giallo, grigio.
L'iconografia rappresentata sul ventre riguarda l'episodio della "Continenza di Scipione". Si racconta che, dopo aver conquistato la città di Nuova Cartagine in Spagna, Scipione ricevette come bottino di guerra anche una bellissima fanciulla. Venuto a sapere che era già stata promessa a un giovane convocò il fidanzato e gliela rese, senza aver approfittato di lei, pronunciando un breve discorso sull'integrità morale dei romani. Diede allo sposo come dono di nozze il riscatto in oro che i genitori della ragazza gli avevano portato.
Sul coperchio è finemente delineato un paesaggio con alberi e uccelli in volo.
Autore
Manifattura Antonibon , bottega , attribuita
Ambito Culturale
Veneta (Nove?)
Cronologia
XVIII sec.
Materiale e Tecnica
Porcellana
Dimensioni
Altezza: 28,6 cm
Diametro: 16,9 cm
Inventario
1156
Stato di conservazione
Buono
Acquisizione
Acquisto