Rispetto alla serie dei medaglioni con le effigi di uomini illustri, ugualmente provenienti da Verdara, l'immagine con Attila, che fa pendant con quella di Ezzelino da Romano, si distingue per le grandi dimensioni e per l'intento moralizzante che presiede alla sua ideazione. Qui si vogliono sottolineare gli aspetti bestiali e demoniaci del barbaro sconfitti dall'autorità della Chiesa.
Il suo volto ha tratti nettamente marcati, lineamenti deformati in chiave grottesca e caricaturale e uno sguardo fiero ed aggressivo. Inoltre il medaglione è caratterizzato da una sensibilità "pittorica" nel trattamento delle superfici e dall'attenzione per i dettagli.
Autore
Giovanni Bonazza
Cronologia
Primo decennio XVIII sec.
Materiale e Tecnica
Altorilievo in marmo bianco
Dimensioni
Altezza: 68 cm
Larghezza: 49 cm
Profondità: 10 cm
Peso (gr.): 8750
Inventario
86
Stato di conservazione
Buono