Il Circolo Numismatico Patavino presenta

la conferenza a cura di Antonio Romeo

La monetazione toscana del Trecento riflette le profonde trasformazioni politiche, economiche e culturali delle principali città-stato della regione, come Firenze, Siena, Pisa, Lucca e Arezzo.

Le zecche comunali produssero monete d’oro, d’argento e di mistura che rappresentavano non solo strumenti economici, ma anche simboli di identità civica e prestigio politico; non mancano poi casi in cui la coniazione viene utilizzata come strumento di scherno nell’ambito dei vari conflitti tra le città.

Mentre Firenze impone il prestigio internazionale del fiorino d’oro e la potenza di Pisa si ridimensiona, Siena mantiene una forte tradizione monetaria con simboli come la “S” e Lucca, storica zecca dell’Italia centrale, si distingue per la continuità della propria produzione monetale e per l’uso del Volto Santo. Nel complesso, la monetazione trecentesca toscana testimonia il legame tra economia, potere politico, religione e propaganda nelle città medievali.

11 giugno ore 17:30
Museo Bottacin - Sala del Medagliere

Info

Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33
ingresso libero con prenotazione obbligatoria
segreteria@padovanumismatica.it