Uno sceneggiato radiofonico della RAI narra la storia vera di un personaggio femminile della storia regionale tra ‘700 e ‘800, quando l’affermazione delle donne in campo artistico era cosa rara.

domenica 24 settembre e domenica 1 ottobre ore 09:15
nella programmazione regionale della RAI per il Friuli Venezia Giulia sulle frequenze di Radio1 e in streaming radio
sul sito http://www.sedefvg.rai.it

un documentario sceneggiato in due puntate tratto da lettere e fonti originali, scritto da Paola Bonifacio per la regia di Piero Pieri
interpreti: Luciano Roman, Paola Bonesi, Maurizio Zacchigna, Nikla Petruška Panizon, Valentino Pagliei, Arianna Zani

Il programma narra la storia vera di Marianna Pascoli Angeli giovane donna, nata a Monfalcone con la vocazione della pittura in un’epoca, a cavallo tra sette e ottocento, che non concede alle donne l’accesso all’istruzione e all’arte se non esercitata tra le mura domestiche. Marianna intende invece trasformare la sua passione in una professione vera e propria, dedicandosi allo studio e alla pratica artistica con una costanza e una determinazione fuori dal comune. Il sogno di diventare pittrice affermata si avvera grazie ai mezzi economici della famiglia ma soprattutto grazie alla notevole libertà concessagli dal padre Alvise Pascoli Angeli, colto quanto basta per avallarne le ambizioni, davvero moderne per l’epoca.

Per distogliere sua figlia dal rischio di un matrimonio inopportuno, Alvise organizza per lei un lungo viaggio di formazione, opportunità rara che avrà uno sviluppo inaspettato e fondamentale per la carriera di Marianna: l’incontro a Roma con il grande Antonio Canova. Considerato all’epoca il più grande artista vivente, lo scultore di Possagno accoglierà tra i suoi protetti la giovane artista monfalconese aiutandola a perfezionare la sua formazione e avviando con lei un'intensa corrispondenza epistolare, testimonianza di sostegno, stima e intima amicizia che porterà Marianna Angeli Pascoli ad aprire il suo studio veneziano. Alcuni tra i suoi lavori più originali, tra copie di capolavori in miniatura, ritratti e pala d'altare, entreranno anche in molti musei italiani e stranieri, tra i quali i musei civici di Padova, Treviso, Udine, Pietroburgo, Vienna, Praga, Budapest.

nelle foto:
busto in marmo con il ritratto dedicato a Marianna Angeli Pascoli, attribuito ad Antonio Canova (su concessione del Comune di Treviso, Servizio Musei, Ufficio Conservazione, Settore Musei-Biblioteche e Cultura-Turismo);

Presentazione di Maria al Tempio, opera di Marianna Angeli Pascoli (su concessione del Comune di Padova - Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche)