Astronomia, diritto, economia, medicina: Mikołaj Kopernik, Niccolò Copernico, seppe muoversi tra discipline e saperi diversi impersonando con i suoi studi, condotti tra Polonia e Italia, una cultura eclettica tipicamente rinascimentale. La teoria eliocentrica, cui è legato in modo indissolubile il suo nome, nacque nelle aule dell’Università di Padova, che Copernico frequentò per tre anni tra il 1501 e il 1503.
In occasione del 550° della sua nascita, il volume «Totus mundus commutatur» Copernico e l’Università di Padova a cura di Vincenzo Milanesi (Il Poligrafo 2025), che raccoglie contributi di studiosi di diversi ambiti disciplinari, ripercorre la vita e l’opera del genio polacco, presentando ipotesi sul ruolo che l’ambiente culturale patavino può aver avuto per la genesi della “rivoluzione” concettuale che ridisegnò le sorti della moderna civiltà, europea e non solo.
Venerdì 15 maggio, alle ore 17.30, nella Sala Romanino del Museo Eremitani di Padova
Introduce
Francesca Veronese, Musei Civici di Padova
Presentano il volume
Alessandro De Angelis, Professore di Fisica sperimentale, Università di Padova
Donato Gallo, Professore di Storia dell'Università, Università di Padova
Massimo Rinaldi, storico
Sarà presente il Curatore
ingresso libero
049/8204580 - musei@comune.padova.it