Già nell’Ottocento la matematica Ada Lovelace parlava di “poetical science”: per lei arte e scienza non erano mondi separati, ma parti di uno stesso dialogo creativo.
Le confluenze tra discipline nascono proprio da qui: dall’incontro tra saperi diversi che, unendosi, generano idee nuove e prospettive originali. Quando metodi e linguaggi si intrecciano, i confini si superano e nascono nuove possibilità.

Da febbraio a giugno vi aspettiamo alla Sala del Medagliere del Museo Bottacin, a Palazzo Zuckermann, per tre incontri dedicati all’interdisciplinarietà e ai suoi nuovi percorsi di interpretazione.

Palazzo Zuckermann-Museo Bottacin
corso Garibaldi 33

26 febbraio ore 17:30
Vittoria Iacobelli, La pubertà femminile tra archeologia e biologia: un approccio metodologico

14 aprile ore 17:30
Alessandro Fo con Bruno Callegher, "Piccole poesie per banconote" di Alessandro Fo: presentazione di un fondo d'archivio

4 giugno ore 17:30
Gabriele Fadini, "I pittori sono i miei maestri":  Giovanni Testori tra arte e letteratura