edizione 2026

In occasione della quarta edizione de I luoghi dei Tiepolo in festa, curata dalla Rete dei luoghi dei Tiepolo e volta a divulgare la conoscenza della produzione artistica di Giambattista e dei figli Giandomenico e Lorenzo, i Musei Civici di Padova – Museo d’Arte hanno programmato dal 27 febbraio all’8 marzo un’esposizione dei Capricci di Giambattista, conservati nel Gabinetto Disegni e Stampe di Palazzo Zuckermann e il 5 marzo, alle ore 17:30, un incontro aperto al pubblico dedicato alla valorizzazione di queste incisioni.

I contenuti dell’incontro, realizzato in collaborazione tra il Museo d’Arte e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno, saranno presentati da Elisabetta Gastaldi, Conservatore del Museo d’Arte Medioevale e Moderna, con la partecipazione di Debora Tosato, Storica dell’arte, che terrà una conferenza intitolata “Il genio creativo di Giambattista Tiepolo nell’incisione: la serie dei Capricci”.
Nell’occasione saranno illustrate la genesi e le peculiarità della serie dei Capricci, pubblicata per la prima volta nella seconda edizione della Raccolta di varie stampe a chiaroscuro, edita nel 1743 a Venezia da Anton Maria Zanetti (1706-1778) e realizzata mediante la tecnica dell’acquaforte, che esalta la vibrazione chiaroscurale e la scioltezza del tratto.

Il contributo di Giambattista Tiepolo nell’arte dell’incisione appare rilevante sia per la particolare declinazione del tema dei Capricci, di derivazione seicentesca, sia per l’iconografia e l’impaginazione delle scene raffigurate, nelle quali l’artista compone con maestria nello spazio alcune estrose invenzioni di particolare significato evocativo e simbolico, disponendo tra le rovine o nel paesaggio figure femminili e maschili di orientali, filosofi, piccoli satiri, paggi e soldati, disseminando le scene di vasi, armi e animali.

Nel corso dell’incontro saranno inoltre illustrate alcune tra le fonti visive delle invenzioni tiepolesche, con particolare riguardo al rapporto con la produzione pittorica e grafica dell’autore e alle suggestioni derivanti da artisti come Stefano della Bella, Giovanni Benedetto Castiglione e Giulio Carpioni.
Alla conclusione della conferenza sarà possibile prendere visione dal vivo delle stampe, appositamente allestite ed esposte al pubblico presso la Pinacoteca del Museo d’Arte.

programma
 

27 febbraio ore 16:30
Sala dello Studio teologico al Santo
conferenze con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Giovanna Baldissin Molli, Museo Antoniano - Un parere di Giambattista Tiepolo per la Cappella del Santissimo al Santo

Franco Benucci, studioso senior Università degli Studi di Padova - Dentizion sacra e dentizion profana. Giambattista Tiepolo, ultimo (?) epigono d'un tema allegorico rinascimentale

27 febbraio - 8 marzo
Museo Eremitani - Pinacoteca
Esposizione dei Capricci di Giambattista Tiepolo dalla collezione del Museo d'Arte
orario 09:00-19:00 
ingresso con biglietto del Museo

5 marzo ore 17:30
Museo Eremitani - Sala del Romanino
conferenza con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
introduce Elisabetta Gastaldi

Debora Tosato, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova Treviso e Belluno - Il genio creativo di Giambattista Tiepolo nell'incisione: la serie dei Capricci
a seguire visita all'esposizione 

7 marzo ore 17:30
Chiesa di San Massimo
visita guidata con donazioni libere per il progetto "Mi sta a cuore" alla chiesa di San Massimo e alle opere di Giambattista Tiepolo
con Andrea Nante, Museo Diocesano di Padova
e Giulio Pietrobelli, storico dell'Arte