Casa di Francesco Petrarca ad Arquà 

Prima di iniziare il percorso, i ragazzi sono invitati ad osservare il contesto del borgo, rimasto quasi fermo all’epoca medievale, il circostante panorama dei colli euganei e ad ascoltare il silenzio che domina. Un luogo ricco di fascino, che Petrarca scelse come ultima meta della sua vita, proprio per la tranquillità che trasmette.
Il percorso è articolato in diverse tappe che permettono ai ragazzi di passare attraverso i luoghi più significativi del borgo, fino ad arrivare alla casa. La partenza è dalla chiesa di Santa Maria Assunta, dove i ragazzi possono entrare, ammirare gli affreschi e vedere il luogo dove furono svolti i funerali del Petrarca. Sul sagrato ci si sofferma sulla tomba, dove i ragazzi sono invitati a leggere l’iscrizione e a vedere i segni delle violazioni, tale era il culto per il poeta. Si prosegue lungo il borgo con breve tappa alla fonte e all’Ospedale dei poveri per arrivare alla Loggia dei Vicari e all’Oratorio della Santissima Trinità dove il Petrarca andava a pregare. Il percorso termina alla casa dove vengono illustrati gli affreschi cinquecenteschi contestualizzandoli con le opere letterarie del poeta. 

Informazioni

Durata: 1,30 h 
Punto di ritrovo: Casa di Francesco Petrarca, Arquà Petrarca 
Numero massimo: 1 gruppo classe 
Prezzo: 100 € 
Costi aggiuntivi: 2€ di biglietto di ingresso ad alunno 

Guida in CAA

È disponibile la guida in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) realizzate dalla Regione Veneto della Casa di Francesco Petrarca. Si tratta di uno strumento per persone con disabilità cognitiva e con autismo, per bambini che ancora non hanno acquisito la capacità di letto-scrittura, ma anche per anziani e persone straniere.
Scarica la guida qui.