In occasione della quarta edizione de I luoghi dei Tiepolo in festa, curata dalla Rete dei luoghi dei Tiepolo e volta a divulgare la conoscenza della produzione artistica di Giambattista e dei figli Giandomenico e Lorenzo, i Musei Civici di Padova – Museo d’Arte hanno programmato dal 27 febbraio all’8 marzo un’esposizione dei Capricci di Giambattista, conservati nel Gabinetto Disegni e Stampe di Palazzo Zuckermann e il 5 marzo, alle ore 17:30, un incontro aperto al pubblico dedicato alla valorizzazione di queste incisioni.
I contenuti dell’incontro, realizzato in collaborazione tra il Museo d’Arte e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno, saranno presentati da Elisabetta Gastaldi, Conservatore del Museo d’Arte Medioevale e Moderna, con la partecipazione di Debora Tosato, Storica dell’arte, che terrà una conferenza intitolata “Il genio creativo di Giambattista Tiepolo nell’incisione: la serie dei Capricci”.
Nell’occasione saranno illustrate la genesi e le peculiarità della serie dei Capricci, pubblicata per la prima volta nella seconda edizione della Raccolta di varie stampe a chiaroscuro, edita nel 1743 a Venezia da Anton Maria Zanetti (1706-1778) e realizzata mediante la tecnica dell’acquaforte, che esalta la vibrazione chiaroscurale e la scioltezza del tratto.
Il contributo di Giambattista Tiepolo nell’arte dell’incisione appare rilevante sia per la particolare declinazione del tema dei Capricci, di derivazione seicentesca, sia per l’iconografia e l’impaginazione delle scene raffigurate, nelle quali l’artista compone con maestria nello spazio alcune estrose invenzioni di particolare significato evocativo e simbolico, disponendo tra le rovine o nel paesaggio figure femminili e maschili di orientali, filosofi, piccoli satiri, paggi e soldati, disseminando le scene di vasi, armi e animali.
Nel corso dell’incontro saranno inoltre illustrate alcune tra le fonti visive delle invenzioni tiepolesche, con particolare riguardo al rapporto con la produzione pittorica e grafica dell’autore e alle suggestioni derivanti da artisti come Stefano della Bella, Giovanni Benedetto Castiglione e Giulio Carpioni.
Alla conclusione della conferenza sarà possibile prendere visione dal vivo delle stampe, appositamente allestite ed esposte al pubblico presso la Pinacoteca del Museo d’Arte.
27 febbraio ore 16:30
Sala dello Studio teologico al Santo
conferenze con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Giovanna Baldissin Molli, Museo Antoniano - Un parere di Giambattista Tiepolo per la Cappella del Santissimo al Santo
Franco Benucci, studioso senior Università degli Studi di Padova - Dentizion sacra e dentizion profana. Giambattista Tiepolo, ultimo (?) epigono d'un tema allegorico rinascimentale
27 febbraio - 8 marzo
Museo Eremitani - Pinacoteca
Esposizione dei Capricci di Giambattista Tiepolo dalla collezione del Museo d'Arte
orario 09:00-19:00
ingresso con biglietto del Museo
5 marzo ore 17:30
Museo Eremitani - Sala del Romanino
conferenza con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
introduce Elisabetta Gastaldi
Debora Tosato, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova Treviso e Belluno - Il genio creativo di Giambattista Tiepolo nell'incisione: la serie dei Capricci
a seguire visita all'esposizione
7 marzo ore 17:30
Chiesa di San Massimo
visita guidata con donazioni libere per il progetto "Mi sta a cuore" alla chiesa di San Massimo e alle opere di Giambattista Tiepolo
con Andrea Nante, Museo Diocesano di Padova
e Giulio Pietrobelli, storico dell'Arte